lunedì 31 gennaio 2011

Uscita del 30 Gennaio 2010

Uscita bagnata......uscita sfortunata !!!! 
Anche se le previsioni ci avevano avvertito che il meteo non sarebbe stato clemente, non siamo riusciti a resistere vedendo, al nostro risveglio, il manto stradale semi asciutto, così ci siamo avventurati verso Lanciano. A dire il vero per i primi 70 dei 100 km percorsi in totale siamo riusciti anche a restare asciutti poi all'altezza di Francavilla siamo stati sorpresi dall'acqua che non ci ha mollato fino al nostro ritorno a casa !!!
Proprio vicno a casa Loris P. ha preso in pieno una buca mimetizzata dall'acqua piegando il cerchio posteriore, cose che succedono !!!!! (IN ITALIA). 
Già il Nostro Bel Paese, o meglio quello che ne rimane, dove tra i tanti problemi che abbiamo si aggiunge una condizione delle strade veramente pessima e pericolosa. Il manto stradale viene rifatto soltanto se si è sotto le elezioni o al passaggio di una tappa del Giro D'Italia. Naturalmente il lavoro eseguito è fatto talmente male che dopo pochissimo tempo è di nuovo tutto da rifare.
Su Quattroruote di alcuni mesi fà vi era un bell'articolo intitolato "La banda del Buco" , dove si accusavano, giustamente, gli enti preposti e le società che eseguivano i lavori sulle Nostre strade, o meglio, le Nostre "mulattiere"......
 

giovedì 27 gennaio 2011

GF DEL CONERO (CINELLI) ANCONA - Domenica 13 Marzo 2011

Come già anticipato nella sezione 'Calendario' domenica 13 Marzo 2011 si terrà ad Ancona la GRAN FONDO del Conero.
Il Cral Angelini Abruzzo organizza la Vostra partecipazione a questa manifestazione di livello nazionale.
Tutti i particolari per l'iscrizione sulla locandina in allegato, raccomandiamo a chi volesse partecipare di far pervenire tutto il necessario entro i termini indicati.

Link della manifestazione : http://www.granfondodelconero.it/

Dateci le piste ciclabili e togliamo il disturbo

Premessa: l'articolo è stato pubblicato dal sito di Bikeride.it.

'Agli utenti della strada che utilizzano mezzi diversi dall'automobile non è esplicitamente vietato circolare, più semplicemente, vengono messi nelle condizioni di sentirsi ospiti indesiderati: le strade sono ideate in funzione delle automobili e di nessun'altro mezzo. Anche riguardo alle regole vi è una disparità di trattamenti tanto acquisita e cronica quanto ingiusta. Il codice della strada, per esempio, vieta il sorpasso in corrispondenza di incroci e linee di mezzeria continue e prevede che questa manovra venga effettuata con prudenza, cioè adeguando la propria velocità a quella del mezzo che precede e segnalando per tempo la manovra con l'indicatore di direzione. Pensate a quante volte queste regole vengono infrante nel caso in cui il mezzo sorpassato è una bicicletta, incalcolabili, ed a quante volte queste infrazioni vengono rilevate dalle forze dell'ordine, praticamente mai. Forse perché è diffusa l'idea che i ciclisti sono dei cittadini di poco conto e che intralciano il traffico. In effetti, visto da dentro un'automobile, il diritto di precedenza rivendicato da un ciclista, anche se sacrosanto, si trasforma in una pretesa. E poi, nel traffico il ciclista và sorpassato per principio, non per necessità. Rallentare perché l'automobile che precede và piano non rende nervosi come farlo perché davanti c'è una bicicletta, rallentare per colpa di un ciclista all'automobilista gli rode, si sente defraudato di un diritto non sancito dal codice della strada ma conferitogli per promanazione divina. Bisogna ammettere che, di fatto, i ciclisti sono degli utenti della strada di serie B. Eppure la strada è di tutti, dei veloci e dei lenti, degli ingombranti e degli agili, dei disinvolti e degli impacciati, e se un'automobilista è costretto a rallentare per la presenza di un ciclista, in realtà, non subisce un torto, bensì paga lo scotto della condivisione degli spazi e della convivenza, lo stesso scotto che paga il ciclista quando respira smog e resta assordato dai rumori del traffico. Su un fatto concordo: i ciclisti dovrebbero sparire dalle strade delle automobili, dateci le piste ciclabili e togliamo il disturbo.'

mercoledì 26 gennaio 2011

Una Striscia di Gaza lunga da qui a Plutone

Premessa : l'articolo è stato pubblicato dal sito  di Bikeride.it, lo stile è decisamente "forte", "duro" a volte ma leggetelo con attenzione e passione e...... capirete.

Cos'è un ciglio di strada? Il margine della strada !!!
E poi? Il posto al di là dell'asfalto e al di qua del guardrail. E poi? Il posto dove, un giorno, la macchina mi ha lasciato a piedi. E poi? Il posto dove mettono i cartelloni pubblicitari.
Se solo per una volta, senza un motivo, tu fermassi l'auto sul ciglio della strada, non perché hai sentito un rumore strano provenire dal cofano o perché devi pisciare o perché guidi talmente bene che al bambino viene da vomitare, e nemmeno perché c'è un panorama fantastico. Se provassi, così, senza una ragione, ad evadere da quella confortevole gabbia semovente comprata a rate. Ma non in corrispondenza di una piazzola di sosta, li lo fanno tutti, e tutti per lasciare una traccia. Se ti fermassi proprio laddove non verrebbe in mente a nessuno. Ma non quando sei in vacanza e non hai altro da fare, in quel momento non sei abbastanza te stesso, e non sei abbastanza incazzato, non saresti critico neanche su tua suocera. Fermati mentre vai al lavoro, un giorno che sei in ritardo, in quel posto che sai, quello che quando ci passi pensi, non sai bene a cosa, non sai bene perchè, ma quel posto ti fa pensare. Fermati. Scendi. Vivi. Vedrai che il ciglio di strada che percorri tutti i santi giorni non è una quinta di teatro muta e inodore. Anzi, sa di terra e asfalto, merda e gas combusti. Non sei sorpreso, no, piuttosto, infastidito. Non rientrare in macchina, resisti, anche se sei in ritardo e la camicia ti si appiccica addosso, rinuncia alla tua cattività per qualche minuto. Prova a respirare senza filtro antipolline, tranquillo, il ricircolo dell'aria non appannerà i vetri, respira. Senti un cane che abbaia in lontananza, pensi che presto verrà ad aggredirti e che è l'unico essere vivente nel raggio di 3 km. Povero illuso, sappi che ci sono 37 lucertole, una coppia di bisce ed una intera famiglia di ricci di campagna che osservano ogni tua mossa, senza contare un migliaio fra mosche dello sterco, api terricole, cimici del fieno e tafani, e, per tua fortuna, smidollato come sei, nessuna di queste orrende bestie può rappresentare un pericolo. Ma tu, animale evoluto, riesci a vedere solo la colonia di buste di plastica che popola la vegetazione spontanea. Nel frattempo il cane si è avvicinato e ti guarda. Coda dritta, un orecchio teso e l'altro floscio. Adesso saltella sulle zampe anteriori senza piegarle. Non chiederti perchè sei lì, aspetta, non è il momento. Prova a fare qualche passo lungo il ciglio della strada, prova a guardare il mondo con gli occhi di quel cane. Eccolo, il rombo è forte, minaccioso, prepotente, è solo un'utilitaria ma a 100 orari fa paura. C'è una buca che la gomma asseconda schioccando una frustata sull'asfalto e muovendo la terra, sei investito da un alito pesante, umanamente gelido, termicamente torrido, chimicamente velenoso. Osservi quella rumorosa scatola d'acciaio nel suo arrancare contro natura su un nastro di bitume appiattito ad arte da altri animali come te, evoluti, e te ne vergogni. Cento metri più avanti c'è la carogna di un cane di media taglia gonfia di putrescenza che sembra una zampogna, poco più in là se ne indovina un'altra, più vecchia, ridotta ad uno zerbino. Sono le tracce di una guerra combattuta tutti i giorni, dappertutto, senza bollettini, senza echi, senza morti né feriti che siano degni di nota. Il movente è sempre quello, la rivendicazione del possesso di un territorio, il  diritto allo sfruttamento ed all'occupazione. Quella è una strada fatta dagli uomini per farci correre le proprie scatole di ferro. E' così da un secolo e così sarà, per l'eternità. Ti accorgi che lungo i margini il tappeto d'asfalto è corroso, perforato da fili d'erba ed infiorescenze, aggredito dal lento ma inesorabile metabolismo della natura che, a dispetto della nostra indole conservatrice, pone fine ad ogni cosa allo scopo di perpetuarsi. Il fine è l'eternità, comunque, solo vista in un modo diverso, meno individualista, in un contesto più ampio ed armonico, più naturale.
Allora. Cos'è un ciglio di strada? Un limite, una linea di confine, una trincea. E poi? Un immondezzaio, una discarica a cielo aperto, una latrina, una fossa comune. E poi? E' una corsia che non c'è, riservata a quelli che è meglio che si scansino, ai lenti, a quelli che non tengono il ritmo, agli sfigati, alle gente ai margini, alla gente di strada che non è padrona nemmeno di quella.
E poi? Ci puoi trovare animali randagi, anime randagie, poveri cristi a cui piace sudare, respirare miasmi e farsi sfiorare dalle auto in corsa. Rischiano e poi si lamentano, come quella in minigonna che è stata stuprata, te la sei cercata, che ti lamenti ?  E poi? Ci puoi trovare auto in avaria, gente in avaria, ragazze che vendono l'illusione di concedersi ad un uomo mentre si affittano per tre minuti ad un maiale.
E poi? Avanti, cos'è un ciglio di strada? E' il vero limite fra l'essere umano e madre natura, il posto in cui releghiamo il mondo e, allo stesso tempo, la soglia del nostro ghetto, una striscia di Gaza lunga da qui a Plutone.

lunedì 24 gennaio 2011

Uscita Domenica 23 Gennaio 2011

Catene a bordo
Anche se il paesaggio era tutto innevato alcuni membri del Team non hanno resistito e si sono avventurati lungo le strade per il consueto allenamento, chi in MTB ( Milvio e Antonio Federico e chi in bdc (Loris P.) godendosi dei bellissimi panorami soffrendo ovviamente un po' le basse temperature, ma si sa' ............ il ciclismo è anche sacrificio!!!!
(Link alle altre foto)

P.S. Piccola chicca per gli appassionati , abbiamo avuto il piacere di pedalare con uno dei nostri campioni compaesani quale Danilo Di Luca, appena rientrato dal ritiro con il nuovo Team Katiusha e lo abbiamo immortalato in una delle prime uscite con la nuova divisa e la nuova bici (FOCUS) con la quale correrà quest'anno.
 
(Articolo di Loris Perfetti)

giovedì 20 gennaio 2011

Visto il periodo di tesseramento, in tanti abbiamo bisogno di fare la prova da sforzo per attività agonistica.
Ricordiamo che gli accertamenti e le certificazioni di idoneità all’attività sportiva agonistica possono essere effettuati esclusivamente da strutture autorizzate,quali :
• Servizi pubblici di medicina.dello sport (ASL)
• Centri riconosciuti della F.M.S.I.
• Centri Universitari di medicina dello sport


I centri adibiti a rilasciare tale certificazione di idoneità sono presenti in Provincia di Pescara nelle strutture elencate  in allegato (comunicato del Coni).
Per quanto riguarda Chieti segnaliamo :
- Medicina dello Sport, ubicato al vecchio Ospedale SS.Annunziata, Tel. 0871/358545
- Centro Adriatico di Medicina dello Sport, Casoli (Chieti), Tel. 0872981976

mercoledì 19 gennaio 2011

Non solo ciclismo...

Il Cral Angelini Abruzzo organizza :
'Aspettando San Valentino' "Festa degli innamorati"
domenica 13 Febbraio 2011 ore 20:00, presso Ristorante Dragonara, San Giovanni Teatino (CH). Tutti i particolari sulla locandina allegata.

Poi non si dica che noi ciclisti amiamo solo le biciclette.....

lunedì 17 gennaio 2011

Uscita Domenica 16 Gennaio 2011

Una mattinata all'inizio un pò nebbiosa, poi salendo un pò, dalle parti di Tollo, si è aperto il cielo ed il sole ci ha accompagnato. Tante persone alla partenza poi purtroppo ci siamo divisi, comunque abbiamo fatto un bel giro anche se non siamo riusciti a fare tutti i chilometri che ci eravamo prefissati, sarà per la prossima volta.



Grazie a tutti per la partecipazione, Saluti.

venerdì 14 gennaio 2011

Uscita Domenicale - 16 Dicembre 2011

Signori, solito posto, al bar, appuntamento alle ore 9:00, partenza appena possibile.
Si raccomanda la puntualità.
Proponiamo questo giro che abbiamo chiamato "Colli del Vino Chietini" visto che si passerebbe per le più note Cantine della provincia, ma possiamo modificarlo o cambiarlo senza problemi.
Tutti i particolari a lato. Tra non molto iniziano gare e gran fondo quindi iniziamo ad incrementare i chilometri.
Sul percorso proposto dovremmo trovare asfalto in buone condizioni, al contrario di quello della Val di Foro che è sempre più disastrato.
Sempre Domenica 16 a Vasto, si terrà un cicloraduno alle 9:30, in ricordo delle vittime di Lamezia Terme, chi fosse interessato può trovare tutte le info a questo link.
Saluti a tutti.

martedì 11 gennaio 2011

Prossime Uscite

Vorrei chiarire alcuni aspetti riguardo le Nostre uscite in bici.
Siamo una squadra composta da tante persone, a volte si riesce ad uscire in gruppo numerosi, altre volte meno a volte c'è chi preferisce uscire da solo. Cose del tutto normali per i ciclisti. Penso sia evidente che per la maggior porte di noi è bello poter uscire tutti insieme, quanto meno in numero tale da essere considerato "numeroso".
Per evitare, come ad esempio domenica scorsa, ad ogni bivio ed incrocio, qualcuno proponga un percorso alternativo, vorremmo decidere prima il tracciato, in modo da restare tutti insieme, uniti nel divertimento che è alla base delle nostre avventure ciclistiche. Questo è l'unico intento, poi, ovviamente ognuno è libero di fare quel che vuole. Sarebbe bello che attraverso il blog, il Forum o via e-mail proponeste i tracciati che più desiderate.
Nulla toglie poi che è bello anche improvvisare cercando, quando possibile, di prendere decisioni tali da non partire in tanti e tornare a gruppetti di poche persone o da soli.
 Ribadiamo il fatto che le pedalate fatte negli ultimi tempi sono state caratterizzate proprio dai bei posti visitati e dalla graditissima compagnia di tutti i presenti.
Un grazie e saluti a tutti.

lunedì 10 gennaio 2011

Ultimi avvenimenti

Un bel gruppo numeroso ieri al ritrovo per l'uscita, salita "tosta" per Ari, visto il periodo di forma non proprio smagliante. Peccato che a circa metà percorso ci siamo sgretolati, la prossima volta si decide il percorso prima e si rispetta in tutto e per tutto.

Notizia ultima ora, il Nostro Danilo Di Luca ha firmato per il team Katusha, correrà gratis, premi solo in base ai risultati, FORZA DANILO !!!

sabato 8 gennaio 2011

Prossimi Eventi

Signori
con l'inizio del nuovo anno in tanti già in sella ad allenarsi come i professionisti e con i professionisti, ne cito alcuni della nostra squadra come Milvio, Loris D.A. e Loris P. infatti stanno uscendo con Danilo Di Luca, Cataldo, Masciarelli e Spezialetti ed altri. Atleti e campioni di alto livello, complimenti.
Per il solito gruppo "tranquillo", sicuramente meno allenato ma con la stessa passione, Domenica 9 Gennaio 2011, ritrovo al solito bar alle 9:00. Mi raccomando partecipate. Il tragitto lo improvvisiamo, tanto c'è Alberto......
Ciao a tutti.